L’ORTO di VILLA GIACOMELLI
la Sezione Friuli dell’Associazione Biodinamica
l’Associazione Uomo e Ambiente Friuli
Ti invitano ad un evento molto importante domenica 16 agosto 2026: la selezione di piante sperimentali ad impollinazione aperta.
Molto spesso, in questi ultimi mesi, abbiamo sentito parlare di sementi, di frutti senza semi, di OGM e delle nuove tecniche assistite di produzione di sementi.
Circa un mese fa al Parlamento europeo è stato approvato l’utilizzo di queste nuove tecniche denominate TEA o NGT. Peraltro chi utilizzerà questo nuovo tipo di semi non avrà l’obbligo di dichiararli in etichetta.
Inoltre tutto questo apre la strada a nuovi brevetti di vegetali che aumenteranno la dipendenza da poche multinazionali per l’approvvigionamento dei semi, …ogni volta toccherà ricomprali.
Utilizzare i propri semi selezionati nel tempo sarà sempre più difficile sia perché potranno essere inquinati dal polline di queste piante manipolate, sia perché c’è il rischio di azioni legali da parte delle multinazionali proprietarie dei brevetti che configurano questo “inquinamento genetico” come un’appropriazione indebita del loro brevetto.
Quando si scelgono le varietà da coltivare nell’Orto di Villa Giacomelli, la nostra C.S.A (Comunità di Supporto all’Agricoltura), c’è sempre il desiderio di provare ad utilizzare varietà antiche di pomodoro, di zucchine ecc. Ed ogni anno le prove danno purtroppo risultati poco soddisfacenti, si ammalano presto, producono poco, ecc., mentre gli aderenti alla C.S.A. si aspettano di trovare nella cassetta settimanale le verdure migliori.
Già da anni ci sono organismi ed enti impegnati a recuperare e sviluppare sementi adatte alle coltivazioni biologiche e biodinamiche.
E noi cosa possiamo fare di pratico?
Su iniziativa del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) l’Orto di Villa Giacomelli ha seminato quest’anno ben 400 differenti varietà di pomodori e 200 varietà di melanzane per sperimentarne l’andamento colturale e la produzione in termini di qualità e quantità. Si tratta di un’iniziativa importante seguita da tecnici esperti.
Tante varietà coltivate significa avere più probabilità di individuare le varietà che soddisfano i requisiti di qualità ma anche di una discreta quantità produttiva che permetta il necessario margine economico.
COSA FAREMO DOMENICA 16 AGOSTO?
C’è bisogno del tuo aiuto per valutare tutte queste piante.
Ti verrà consegnato un foglio prestampato e TU dovrai dare un voto da 1 a 5 a tutte le 600 piante coltivate nella sperimentazione.
Tra tutte queste verranno scelte le 5 con maggior punteggio e l’anno prossimo avranno un posto privilegiato nel nostro orto.
Tutte le restanti 395 varietà di pomodoro e 195 di melanzana comunque non verranno buttate, ma seguiranno un’altra sperimentazione: raccoglieremo i semi e li mescoleremo per coltivare il prossimo anno la seconda generazione allo scopo di individuare le varietà che si adatteranno meglio al nostro areale friulano.
Ti aspettiamo quindi per realizzare qualcosa di veramente concreto, dove saremo veramente Noi a decidere cosa voler mangiare in futuro.
Grazie a Tutti per esserci



